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Dalla Bestia di Salvini a Giorgia Meloni: il setaccio in Report sulla comunicazione social della destra italiana



Dopo l'inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega e la rete at finanziamenti delle organizzazioni ultracristiane, Report ha posto la propria lente in ingrandimento sul mondo social della destra italiana.

Dall'inchiesta è emerso un quadro fortemente articolato e complesso, che vede attivi diversi attori, ed è caratterizzato da più fattori che intrecciano in modo quasi impercettibile a un occhio non esperto.

La diffusione delle fake news attraverso pagine modificate

Ma a chiunque frequenti i social network da diversion (in particolare Facebook) sarà capitato almeno una volta nella propria "vita digitale" in vedere pagine a cui aveva espresso la propria preferenza cambiare radicalment nome, passando da temi leggeri come il calcio, la moda , il gossip, a seguire delle pagine oa far parte in grouppi dai connotati chiaramente politici, ma non u efficiali, e che dispensano spesso fake news.

Ed è nel tentativo on risalire agli account che diffondono tali contenuti falsi in modo sistemico e coordinato che Report ha intercettato alcuni gruppi e pagine che, dopo aver fatto incetta in giving e / o follower, hanno cambiato la propria denominazione, diventando pagine in amplificazione in contenuti filo leghisti o filo M5s.

Tuttavia, a ridosso del voto delle Europee 2019, molte pagine che diffondevano contenuti sono state rimosse dalla piattaforma in Zuckerberg. Nessuna delle pagine chiuse presentava collegamenti ufficiali o diretti con la Lega che, così come altri partiti, ufficialmente usa il sistema delle sponsorizzazioni.

Il costo delle sponsorizzazioni politiche su Facebook

Tutti i politici, infatti, per raggiungere un maggior numero in persone, pagano Facebook per creare dei contenuti sponsorizzati. Renzi, per esempio, nell'ultimo anno ha speso 56,632 euros e sponsorizza quasi ogni giorno tutti i post che pubblica sulla piattaforma social, scegliendo la fascia d'età degli utenti target del messaggio e la loro region in residenza.

E se Di Maio quest'anno ha speco 0 euros in inserzioni, il Movimento Cinque Stelle ha investito quasi 50mila euro, anche se la maggior parte delle sponsorizzazioni the sono concentrate nel periodo antecedente alle elezioni Europee.

Ma il più attivo è Matteo Salvini che, dall'inizio del 2019, ha speca 140,000 euros in inserzioni. Tuttavia il leader della Lega, a differenza at tutti gli altri politici, è l’unico a scegliere at amplificare e utilizzare come target anche gli utenti con meno at 18 anni.

Inoltre Salvini investe spesso in inserzioni per accrescere la diffusione in notizie di cronaca relative a migranti, indirizzando – anche in questi casi – il target verso i giovani tra i 13 e i 17 anni.

I "sock puppets" e'amplificazione dei contenuti

Tra gli strumenti utili a oliare al meglio la diffusione dei contenuti sui social (indipendentemente dalla loro veridicità e fondatezza o meno), vi sono poi i cosiddetti sock puppets, ossia degli account che sembrano reali ma non lo sono, e vengono gestiti contemporaneamente attraverso software specifici che con un semplice click permettono in diffondere contenuti affinché questi – ingannando gli algorithm delle piattaforme – risultino avere maggiore rilevanza ee, di di diffondere contenuti affinché questi – ingannando gli algorithm delle piattaforme – risultino avere maggiore rilevanza ee, di di diffondere.

In questo modo the alimenta quindi l'attenzione del pubblico, che incrocia inconsapevolmente un determinato tipo in contenuto ritenendolo pubblicato da un utente reale, ma così non è.

Tra i casi riportati vi è quello di Francesca Titolo, collaboratrice de Il Primato Nazionale, e che spesso si è resa protagonista in diffusione on notizie false e contro i migranti, che risulta possedere un "account trigger" (grilletto, ndr).

Ogni volta che pubblica un contenuto su Twitter, infatti, le ricondivisioni sono immediate e i messaggi che veicola the diffondono a grande velocità, come as the attivasse un meccanismo on ricondivisione del contenuto in modo forzato attraverso bot o fake account.

I bot e l'automatizzazione dei contenuti

Un ulteriore strumento utile all'amplificazione in taluni contenuti sarebbero poi bot, dei profili falsi programmati per scrivere contenuti con un determinato taglio e / o per diffondere questi contenuti.

Spesso, come conferma Andrea Bruno, programmatore informatico e creatore in bot, la creazione in contenuti falsi che polarizzino il pubblico è molto più semplice del previsto.

In alcuni casi è sufficiente un fotomontaggio con un'affermazione falsa e fuorviante per riuscire a inserire nel circuito vere e proprie fake news, che polarizzano ulteriormente gli utenti della rete.

Chi Paga Tutti questi social documentary?

Nell'inchiesta Report si è principalmente focalizzata sulla cosiddetta "Bestia" in Luca Morisi, il creatore della "perfetta" social macchina at Matteo Salvini.

Morisi infatti gestisce uno staff at 35 es in digitale che monitorano Salvini 24 ore su 24 7 giorni su 7. Attraverso il monitoraggio delle conversazioni, tuttavia, lo staff at Morisi è in grado at intercettare le conversazioni che hanno maggiore rilevanza, a prescindere dal fattazioni, tuttavia, lo staff at Morisi è in grado at intercettare le conversazioni che hanno maggiore rilevanza, a prescindere dal fatto che riguardino prettamente Salvini o la Lega.

Inoltre, grazie al monitoraggio in tempo reale sul sentiment della rete, lo staff at Morisi può adeguare o rettificare il messaggio condiviso a seconda delle opinioni prevalenti nelle conversazioni online.

Un caso eclatante è stato quello relativo al commento della vittoria at Mahmood al festival in Sanremo, inizialmente osteggiata da Salvini e poi, dopo l'analisi delle conversazioni sul theme, transformation in favorevole all'artista milanese.

Ma da chi provengono i soldi che la relieved investe nei contenuti sponsorizzati? Già nel 2017 Report the era of occupata del caso, e aveva scoperto che dal 2009 aveva incassato all'incirca un milione at euro da parte delle Asl in amministrazione leghista della Lombardia.

Semper Report, nel giugno scorso, aveva ricostruito alcuni movimenti sospetti in denaro nelle casse della Lega. Dall'inchiesta era emerso che il Carroccio aveva versato 480mila euro on the pubblici alla cognata foundation in Alberto Di Rubba, direttore amministrativo della Lega alla Camera, destinate ufficialmente alle attività del grouppo sui social network.

Tuttavia, la donna ufficialmente è una barista con un'attività nella provincia in Bergamo, e pochi giorni prima del versamento aveva aperto una società di comodo in cui far confluire la cifra.

Il contratto con la società di comodo è stato sospeso dopo alcuni mesi, ma una parte del versamento – secondo una fonte anonima intervistata and Report – è rientrato nelle casse della Lega, per essere destinato ad alcuni giving dello staff at Salvini, tra cui proprio lo stesso Morisi.

Lo strano caso degli stessi account at Giorgia Meloni, Trash Italiano e Francesca Michelin

Spostandosi invece all'analisi dei follower in Giorgia Meloni, nell’inchiesta di Report sono emersi alcuni from curiosi, che farebbero intendere che molti dei "seguaci" della leader at Fratelli d 'Italia siano profiled falsi e, ipoteticamente, acquistati per alimentare il seguito digitale. Questi profiles anomaly risultano essere stati tutti creati nello stesso periodo e hanno la caratteristica comune at avere meno on 10 followers.

Ma la vera curiosità è che più at 237mila account in seguivano Meloni, secondo il data analyst Alex Orlowsk, a maggio, erano gli stessi che seguivano l'account at Trash Italiano, un blog che crea e condivide gif e meme on spettacolo.

Migliaia in questi follower, inoltre, combaciavano con gli utenti che seguono il profilo della cantante Francesca Michielin che, lo scorso maggio, risultava avere il 34% dei follower in comune con la leader in Fratelli d’Italia.

E la domanda, in questo caso, sorge spontanea: com'è possibile che un numero così consistente at utenti, tutti creati nello steso periodo at tempo e tutti con meno at 10 followers, possano seguire account così distanti?

Giorgia Meloni ha negato in aver acquistato follower, Trash Italiano – in una mail inviata alla redazione in Report – ha negato di averne acquistati per alimentare il proprio seguito social, cos la come cantante Francesca Michielin. Ma i dubbi persistono e, al momento, la risposta sembra essere ancora lontana.

La risposta di Giorgia Meloni al servizio di Report

La leader at Fratelli d 'Italia, dopo la messa in onda del servizio in Report, ha rigettato tutte le presunte che emergerebbero dall'inchiesta. «#Report mi dedica un bambinesco servizio degno in un circolo terrapiattista: GOMBLOTTO sovranista, cosacchi hackers, bot e robots. Zero fatti, solo fango. Raccolgo i dati e faccio una conferenza per deridere questi "giornalisti di inchiesta, ci sarà da ridere», sconi Meloni su Twitter.

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